Le università rappresentano ambienti complessi: edifici storici, laboratori, aule ad alta densità di persone, spazi di ricerca e magazzini con sostanze pericolose. Per questo la normativa in materia di prevenzione incendi prevede requisiti rigorosi e scadenze precise, per garantire la sicurezza di studenti, docenti, personale e visitatori.
Il Decreto del 14 agosto 2025 introduce nuove disposizioni specifiche per le università, imponendo una serie di obblighi e scadenze per la messa a norma antincendio.
Quali sono gli obblighi principali
Tra le misure previste dal decreto:
• Verifica e aggiornamento delle vie di esodo, compresa la segnaletica di sicurezza.
• Adeguamento dei sistemi di rilevazione incendi e del sistema di allarme.
• Manutenzione e revisione periodica degli impianti antincendio esistenti: estintori, porte tagliafuoco, impianti sprinkler.
• Redazione o aggiornamento del registro antincendio, con tutti i documenti requisiti: piani di evacuazione, autocontrolli, schede tecniche.
• Formazione obbligatoria del personale universitario per la gestione delle emergenze.
Scadenze da non perdere
Il decreto stabilisce alcune date chiave entro cui devono essere effettivamente ottemperate le nuove regole. Alcune scadenze prevedono:
• Entro 60/90 giorni per le verifiche iniziali e la segnaletica di emergenza.
• Scadenze più lontane per modifiche strutturali, adeguamenti impiantistici che richiedono progetti autorizzativi.
• Aggiornamenti annuali o periodici dei registri, revisioni e verifiche obbligatorie.
Perché è importante rispettare il decreto
• Sicurezza delle persone: garantire che in caso di incendio ci siano percorsi sicuri per l’evacuazione e sistemi efficienti di allarme e rilevamento.
• Responsabilità legale: le università sono soggette a controlli da parte dei Vigili del Fuoco; il mancato rispetto delle scadenze comporta sanzioni.
• Gestione del rischio: ambienti come laboratori e archivi possono contenere materiali altamente infiammabili o pericolosi; la prevenzione riduce la probabilità di eventi gravi.
• Tutela della reputazione: essere considerati sicuri è anche un valore aggiunto per studenti, personale e autorità.
Il decreto del 14 agosto 2025 rappresenta un passo importante per elevare gli standard di sicurezza negli ambienti universitari. Adeguarsi non è solo un obbligo, ma un investimento concreto in termini di protezione umana, responsabilità e valore istituzionale.



